Marketing mix: quali sono le 4 P del marketing e a cosa servono

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Se non sai quali sono le 4P del marketing e a cosa servono, ho creato questa guida per te. Scopri tutti i segreti di una delle più tradizionali, ma sempre efficace, teoria del marketing. 

Prima di partire, come in ogni articolo, semmai fossi capitato qui la prima volta voglio presentarmi: Sono Enrico e di lavoro trasformo idee innovative in aziende.
Mi occupo principalmente di start up digitali, oggi gestisco 7 attività e ho scoperto che per diventare un #businesscreator le cose da fare sono molto distanti dalle teorie da palco che i “guru” ti raccontano.

Ti starai chiedendo il motivo per cui un imprenditore stia scrivendo un articolo di marketing, beh…

se ti occupi di start up, di idee innovative e digital: il marketing è uno dei pilastri su cui devi far reggere tutta la tua organizzazione (ne parlo in questo articolo).

Infatti, non è pensabile poter fare un lavoro come il mio senza essere un profondo conoscitore delle dinamiche di marketing, e di come applicare via via che si presentano nuove sfide.

Visto che sui miei canali social (se ti va di seguirmi click qui) mi arrivano moltissime domande sull’argomento, ho deciso di affrontare il discorso qui:

Hai mai sentito parlare di Marketing Mix? Oggi parleremo della teoria delle 4p del marketing e di come applicarle al meglio nella tua strategia di marketing. Approfondiremo questo argomento sin dalle sue origini e poi scoprirai che in realtà oggi le 4p del marketing sono diventate le 7p

Marketing mix: la definizione

Il Marketing mix è la combinazione (mix) di tutte le leve, variabili, o più semplicemente strumenti, del marketing che un’impresa impiega per raggiungere i propri obiettivi di crescita. In un interessantissimo articolo del Journal of Marketing del 1992 si legge: The concept of the marketing mix is one of the basic ideas of marketing cioè che il marketing mix è una delle idee di base del marketing. 

Ma chi ha parlato per primo di marketing mix?

Il primo studioso ad introdurre il concetto di marketing mix fu Neil Borden nel 1953, ispirandosi ad una teoria di James Culliton che descriveva la direzione di un’azienda come la combinazione e il dosaggio di diversi ingredienti.  Il marketing mix è quindi la miscela di ingredienti che servono ad un’azienda per raggiungere i propri obiettivi. Dopo Borden, molti altri autori hanno parlato di marketing mix ma la teoria più famosa e che oggi si collega direttamente a questo concetto è quella delle 4P del marketing di Jerome McCarthy. Oggi questa teoria è universalmente riconosciuta è possiamo dire benissimo che sia diventata la classificazione tradizionale del marketing mix. 

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4p del marketing: quali sono e a cosa servono?

La teoria delle 4p del marketing mix, come abbiamo già detto, è stata formulata nei primi anni 60 da Jerome McCarthy. Si tratta di un modello di marketing ancora efficace benché sia stato pensato più di 50 anni fa. Ma su cosa si basa? La teoria delle 4p del marketing definisce quali sono le 4 leve principali da poter utilizzare per fissare i proprio obiettivi di business e di crescita aziendale. Questo modello riesce ad organizzare tutto il lavoro del team marketing di un’azienda su quattro focus principali: Product, Price, Place e Promotion

Ragionare seguendo questo schema aiuta a definire una strategia efficace per raggiungere al meglio i propri obiettivi aziendali e intercettare nuovi clienti. Per spiegarlo in parole semplice, le quattro P del marketing sono i 4 punti principali sui quali concentrarti quando stai aprendo un business, lanciando un nuovo prodotto o facendo una valutazione della tua azienda. Ora vedremo cosa significa ognuna delle 4p del marketing e perché sono importanti. 

Le 4 p del marketing, marketing mix

1. Product – Prodotto

Non a caso la lista delle 4p del marketing inizia con il Product. Il Prodotto sta alla base di ogni azienda e di ogni business, è il suo centro nevralgico. Senza un valido prodotto un’azienda non raggiungerà gli obiettivi desiderati. È necessario sottolineare però che il Prodotto è anche l’elemento più fluido e dinamico di questa lista. Cosa significa? Che le variazioni di un Prodotto possono essere tantissime, si modifica in base alle esigenze dei consumatori, alla richiesta del mercato, alle mode e ai trend del momento. 

Per questo un buon piano di marketing deve sempre partire dalla “leva”: qual è il mio prodotto? Quali sono le sue caratteristiche? 

Conoscere al meglio il proprio prodotto con tutte le sue caratteristiche è il punto di partenza per una buona strategia di marketing. La prima “leva” del marketing mix è lo studio approfondito del prodotto. Pensare al proprio prodotto significa anche studiare i competitor e capire perché, e soprattutto se, il tuo prodotto è meglio di quello che c’è già sul mercato. 

Lancio di un prodotto: le domande che devi porti

Per sfruttare al meglio i vantaggi che porta l’applicazione della teoria delle 4p all’analisi sul tuo prodotto devi essere in grado di rispondere ad alcune domande. Abbiamo voluto elencarne alcune come esempi ( se te ne viene in mente qualcun’altra scrivimelo nei commenti!):

  • Come verrà utilizzato il mio prodotto?
  • Che bisogni soddisfa?
  • Che benefici ha e perché i consumatori dovrebbero acquistarlo?
  • Ha tutte le caratteristiche per soddisfare un bisogno?
  • Ci sono dei competitor che offrono prodotti simili?
  • Quali sono i punti di forza e le mancanze rispetto ai prodotti che già sono presenti sul mercato?

Queste sono solo alcune delle domande che chi vuole lanciare un nuovo prodotto sul mercato deve porsi ma sono fondamentali per conoscere a fondo tutte le sue caratteristiche e riuscire a presentarlo al meglio sul mercato. 

2. Price – Prezzo

Il Prezzo (Price) è il denaro che il consumatore spende per un prodotto o un servizio. Fissare il prezzo di un prodotto può sembrare facile ma non è affatto così, si tratta di un’operazione di marketing molto complessa e che deve tenere in considerazione tantissimi fattori. Lo scopo principale è sicuramente il guadagno, cioè ricavare un profitto, ma non basta, è necessario anche studiare la concorrenza e capire il valore di mercato del proprio prodotto. 

Venderlo ad un prezzo più alto della media vi danneggerà perché i clienti sceglieranno un prodotto che costa meno ma allo stesso tempo venderlo ad un prezzo troppo più basso della media potrebbe svalutarlo agli occhi del consumatore. Attuare una giusta strategia di marketing sul prezzo, quindi, non è facile. In questa leva del marketing rientrano anche tutte quelle operazioni riguardo a sconti e offerte. Capire quando e come scontare il vostro prodotto è fondamentale per aumentare il bacino di clienti

Prezzo marketing mix

3.Placement – Distribuzione

Nell’ottica della teoria delle 4 p del marketing, per distribuzione si intende dove un prodotto si può riferire e la sua diffusione sul mercato. Non si tratta sempre di un luogo fisico, per la mia visione delle cose la possibilità di oggi di poter vendere online facilmente e con costi contenuti permette di avere infinite possibilità di sperimentazione e di potenziale crescita.

Prima di commercializzare un prodotto bisogna sempre ben chiarire il “luogo” di vendita: aprire uno negozio, un e-shop, su Amazon; c’è veramente l’imbarazzo della scelta e l’errore che fanno molti all’inizio è voler provare a mettere il prodotto un po dappertutto togliendo valore percepito al prodotto. Questo focus anche se sottovalutato è davvero importante. 

Ma parlando di distribuzione non ci si riferisce solo alla vendita. Infatti, questo punto riguarda anche molti aspetti che troppo spesso vengono sottovalutati come:
– quali tools e strumenti mi servono per commercializzare il mio prodotto o servizio? Quali sono i canali di distribuzione di un prodotto?
i magazzini, la logistica e le spedizioni?

Ovviamente queste scelte sono fortemente influenzate dal prodotto ma non possono essere sottovalutate anche perché spesso la gestione di queste fasi necessita l’inserimento di risorse in azienda.

Dove vendere un prodotto?: le domande fondamentali

Anche per scegliere il giusto Placement di un prodotto è necessario porsi delle domande e darsi delle risposte chiare prima di procedere con la propria strategia di marketing. Le domande sulla distribuzione di un prodotti che ogni imprenditore dovrebbe porsi sono:

  • I clienti in target acquistano di più online o in negozi fisici?
  • Quali negozi o e-shop visitano solitamente i clienti del mio target?
  • I competitor dove rivendono i prodotti simili al mio?
  • Qual è il metodo di pagamento preferito dal mio target?
  • In quali community o luoghi ci sono i miei clienti?
  • Ho una strategia di distribuzione economica ma efficace? Devo investire di più?

4. Promotion – Promozione

La Promozione è il cuore centrale di ogni strategia di marketing, perché se è vero che senza un buon prodotto o servizio non hai nulla da vendere, quando il prodotto c’è bisogna saperlo vendere e promuoverlo ai clienti altrimenti nessuno avrà mai l’opportunità di accorgersi della sua esistenza.

Con Promotion si indicano tutte quelle attività volte a promuovere e a pubblicizzare un prodotto o un servizio ed è qui che ti giochi gran parte della tua partita.

La promozione può essere definita come un grande calderone, dentro troverai tantissimi ingredienti che hanno dei nomi stranissimi, ma che potrebbero diventare familiari se inizierai a seguirmi.

Vediamo quali sono tutti questi nomi e concetti strani, ma che sono davvero i principali:

  • Strategia di vendita (angolo di attacco)- ovvero in che modo attraggo l’interesse delle persone ;
  • Funnel e customer journey – ovvero che percorso voglio far fare ai potenziali clienti interessati;
  • Advertising o pubblicità su diversi canali- ovvero quali pubblicità e in quali canali inserirle;
  • Storytelling e comunicazione aziendale – ovvero come pre-motivare e pre-informare chi è interessato al prodotto;
  • Public relations- ovvero tutte quelle attività che fanno innalzare il percepito del prodotto;

Ognuno di questi punti apre un mondo nell’ambito del marketing e andrebbero affrontati in modo molto approfondito.

Ritengo, infatti, che la promozione sia la parte del processo più lunga perché deve mantenersi stabile nel tempo, non basta fare un buon lancio del prodotto, bisogna sempre continuare a pubblicizzarlo e a promuoverlo al meglio ed evolverlo rispetto a quello che il mercato chiede.

Perché oggi si parla di 7p del marketing? 

Conoscevi la teoria delle 4p del marketing? Bene. Devi sapere però che oggi l’originale teoria di McCarthy è stata ampliata e infatti si parla di Teoria delle 7p del marketing. Alle tradizionali 4p (Product, Price, Place e Promotion) sono state aggiunte altre 3p. 

Le altre tre “nuove leve” del marketing: sono People, Process, e Physical Evidence. Vediamo insieme di cosa si tratta e analizziamole una ad una. 

5. People (Persone)

Il fattore People indica non solo tutti i consumatori che potrebbero essere interessati ad un determinato prodotto, cioè in target, ma anche tutte le altre persone coinvolte in un business. Ad esempio, i clienti che hanno già acquistato altri servizi o prodotti della tua azienda o i dipendenti. In quest’ottica la selezione prima e la formazione dopo dei dipendenti assunti diventa fondamentale perché sono le persone che danno un vero valore al tuo prodotto e alla tua cultura aziendale. 

6. Process (Processo)

Con questa “leva” si fa riferimento a tutti i processi organizzativi di un’azienda che possono influenzare la produzione di un prodotto o di un servizio. Il Process riguarda anche la divisione del lavoro tra i dipendenti e l’organizzazione interna di un’azienda. All’interno di un’azienda, man mano che ogni processo interno viene migliorato aumenteranno anche i profitti. Inoltre, se si ha un’organizzazione perfetta questa verrà percepita dal cliente e la sua reputazione sarà maggiore. 

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7. Physical Evidence (Prova fisica)

Con l’espressione Physical Evidence si indica la percezione di un prodotto o di un servizio una volta che è nelle mani del cliente che lo ha acquistato. Come si concretizza questo processo? Con le recensioni e il passaparola. Un cliente soddisfatto è la migliore pubblicità sulla quale un’azienda possa investire. I nuovi clienti leggono sempre le recensioni prima di acquistare u  prodotto o un servizio e proprio per questo è importante che la tua strategia di marketing includa anche una valutazione del sentiment che si crea intorno ad un prodotto. 

Conclusioni

So che questi argomenti non possono esaurirsi in un articolo, so che meriterebbero moltissimo più spazio e anche molto più approfondimento.

Se hai domande a riguardo non dimenticarti di commentare qui sotto, ma se vuoi vedere come applico tutto questo alle mie aziende puoi cliccare qui ed accederai a tutti i miei contenuti gratuiti extra.

Da Enrico Pisani è tutto, ci vediamo al prossimo articolo!

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