Mindset: cos’è e come utilizzarlo nell’imprenditoria?

Quante volte avrai già sentito parlare di mindset? Credo tantissime, ormai tutti ne parlano. Ma perché un imprenditore o uno startupper dovrebbe conoscere cos’è? Questo lo scoprirai in questo articolo. 

Ho già dedicato alcuni articoli a questo argomento che puoi trovare qui: Mentalità imprenditoriale: definizione, significato e come acquisirla in breve tempo, Leadership: definizione e i 6 stili di Goleman.

Prima di partire, come in ogni articolo, semmai fossi capitato qui la prima volta voglio presentarmi: Sono Enrico e di lavoro trasformo idee innovative in aziende.
Mi occupo principalmente di start up digitali, oggi gestisco diverse attività e ho scoperto che per diventare un #businesscreator le cose da fare sono molto distanti dalle teorie da palco che i “guru” ti raccontano. 

Cos’è il mindset?

La parola mindset è un termine inglese composto dall’unione della parola mind, cioè mente, e il verbo to set che ha molteplici significati: impostare, fissare, stabilire e regolare. Ecco perché mindset si può tradurre in italiano con l’espressione impostazione mentale.

Con questo termine oggi si fa riferimento, infatti, all’impostazione mentale che ogni individuo maura nel corso di tutta la sua vita. Il modo in cui affronti i problemi, prendi decisioni o ti relazioni con gli altri rientrano tutti nel tuo mindset. Controllare, studiare e migliorare il proprio mindset è una sfida che moltissimi imprenditori evoluti hanno deciso di accettare e ne hanno tratto i maggior vantaggio proprio nella conduzione della loro azienda. Ecco perché se sei u imprenditore o se stai per aprire una start up innovativa dovresti conoscere meglio questo argomento. 

Crescita di autostima, propensione al cambiamento e atteggiamento positivo sono solo alcune delle capacità che potresti avere se inizi a lavorare sul tuo mindset. Scoprire il modo in cui “reagisci” a quello che la vita e il lavoro ti mettono davanti, è la chiave per il miglioramento. Prima capirai questo concetto, prima riuscirai a diventare un imprenditore migliore. 

Studi sul mindset: le diverse tipologie 

La più importante psicologa e ricercatrice che ha avviato degli studi sul mindset è Carol Dweck. Leggere i sui studi e i suoi saggi può rivelarsi un ottimo punto di partenza. La dottoressa Dweck ha anche individuato le due più diffuse e opposte tipologie di mindset. Scopriamole insieme:

image1

Il fixed-mindset e il growht-mindset sono totalmente opposti e vedremo perché dovresti sena dubbio adottare il secondo se vuoi avere una mentalità imprenditoriale vincente e produttiva. 

HAI UN'IDEA DI BUSINESS DA SVILUPPARE? Accedi al Webinar Gratuito!

45 minuti di altissimo valore con le nozioni che ti servono per trasformare una idea innovativa in fatturato e vendite. Approfondiremo quali sono le particolarità del mercato italiano e perché molto spesso quello che i corsi di formazione e i libri americani insegnano, in verità, se rapportate alla nostra realtà, sono la ricetta fallimentare. Se hai delle idee che vuoi trasformare in business, soprattutto se non sai da dove iniziare, questo webinar fa per te!

Le due tipologia e mindset studiate dalla Dweck sono: 

1. Il fixed- mindset: con questa definizione si intente letteralmente una “mentalità fissa” cioè poco aperta al cambiamento e alle nuove sfide. Più nello specifico gli individui con una mentalità fissa tendono a ritenere i loro comportamenti giusti, o quanto meno, non modificabili così anche se sbagliano tendono a ripetere gli errori. Inoltre, questa mentalità è tipica in persone solitarie, schive e che per timore o difficoltà non amano il confronto con gli altri. Attenzione: non stiamo parlando di persone totalmente negative, anzi molte volte questo tipo di persone eccellono nel lavoro perché molto precise e determinate, ma secondo te possono essere bravi leader di una start up o un’impresa? Ti lascio riflettere, anche pensando a quanto ti ho detto nel mio nuovo libro, tuttavia io credo che se si vuole davvero diventare imprenditori evoluti è necessario adottare un growth-mindset. 

2. Il growth-mindset: cioè mentalità di crescita. Già dalla definizione mi fa pensare ad un’impostazione mentale basata sulla positività, il cambiamento e il confronto. Adottare questa mentalità permette ad un imprenditore di capire quando sia importante lo studio per migliorarsi continuamente, ma non solo. Chi si approccia ad un growth-mindset è anche meno vulnerabile quando si presenta un problema o fallisce. Infatti, la mentalità di crescita permette di imparare dai propri errori senza abbattersi. Non è questo che dovrebbe fare un vero imprenditore di successo?

Adesso che ti ho spiegato cos’è il mindset e quali sono le tipologie più comuni puoi iniziare a chiederti: “qual è il mio mindset?” . Se la risposta a questa domanda non ti soddisfa, ti darò qualche semplice consiglio per capire come cambiare mindset. 

Come cambiare mindset?: 3 consigli per iniziare a farlo

Se hai capito che il tuo mindset forse non va bene per guidare la tua azienda o la tua start up, allora ti starai chiedono se è possibile cambiare mindset. Sì, ma non è facile. Il nostro mindset ci accompagna da sempre e si crea in moltissimi anni, cambiarlo non è affatto facile ma se inizierai a seguire questi consigli potrai iniziare davvero a farlo. 

Per cambiare mindset devi:

  • Ammettere che il tuo mindset non ti fa stare bene: ammettere di avere una mentalità fissa, che ti porta ad essere rigido e non aperto al cambiamento, è il primo passo necessario (forse il più difficile)  da fare. Solo una volta che ti sarai davvero convinto che la tua mentalità sta limitando le possibilità di crescita del tuo business e che è ora di cambiare, inizierai davvero a farlo. 
  • Esci dalla zona di confort: inizia dalla tua vita privata e concediti qualche esperienza che non hai mai fatto prima per paura che “non facesse per te”. Se questo esperimento andrà bene, allora inizia ad appostatre dei cambiamenti anche nella tua vita lavorativa. Qualche esempio pratico: lancia un nuovo progetto, delega a qualche membro valido del tuo team qualcosa che prima non avresti mai lasciato per paura o assumi una nuova giovane risorsa. Comincia da piccoli cambiamenti
  • Non arrenderti al primo ostacolo: una caratteristica di chi ha una mentalità di crescita è quella, come ti ho già detto, di non arrendersi davanti alle sfide e ai problemi. Certo a volte può spaventare ma non sai quanto grande sarà la soddisfazione quando riuscirai a risolvere. 

Parti da questi 3 consigli utili su come cambiare mindset e inizia gradualmente ad applicare questa nuova mentalità anche mentre lavori. Adottare una nuova mentalità non è facile, è necessario tanto allenamento. 

Proprio per questo ho pensato a 10 azioni giornaliere che potrebbero aiutarti a sviluppare un mindset vincente da applicare nel mondo del lavoro. Che tu sia un imprenditore importante o una startupper in erba, questi consigli ti saranno davvero utili. 

7 tips da seguire ogni giorno per un mindset vincete

Ti fornirò una lista completa di azioni pratiche che devi fare ogni giorno se vuoi mantenere un mindset vincente che ti aiuti soprattutto nella gestione della tua azienda. Sono consigli che anche io cerco di mettere in pratica tuti i giorni

Ecco cosa fare ogni giorno per avere un mindset vincente e positivo:

  1. Svegliati presto e prenditi del tempo per te: svegliarsi presto e dedicare le prime ore della giornata a qualcosa che ci piace (lettura, sport, colazione lenta, passeggiare, ecc;) è un ottimo consiglio per arrivare al lavoro con una mente più positiva e pronta ad affrontare senza stress la giornata.
  2. Fai un programma giornaliero e fissa degli obiettivi: essere organizzati non significa avere una mentalità fissa (non saper gestire i cambi di programma lo è) ma al contrario ti aiuta a metterti nella condizione mentale di sapere già cosa dovrai affrontare in quella giornata così da organizzarti per tempo e non avere stress.
  3. Circondati di persone positive: scegliere il team giusto è fondamentale ( scegliere la squadra sbagliata come ti ho già spiegato nel mio articolo sulle cause del fallimento di una start up è una delle più comuni). Tuttavia, quando scegli i tuoi compagni di squadra non guadare solo le competenze, ma cerca di capire il loro mindset. Se sono persone positive e con un growth-mindset allora è quello che ti seve per stabilire un clima sereno di collaborazione nella tua azienda. 
  4. Fai beneficenza: può sembrarti una sciocchezza, ma fare qualcosa per gli altri e mettersi a confronto con realtà diverse, e meno privilegiate della tua, possono davvero farti cambiare mentalità. Dedica un po’ del tuo tempo anche agli altri. 
  5. Accetta le critiche: ogni giorno un imprenditore deve avere a che fare con le critiche negative che vengono fatte sul suo lavoro, i suoi prodotti o i suoi servizi. La prossima volta che ti capita, non arrabbiarti, ma cerca di imparare e ascoltare quello che le persone hanno da dire su di te o la ua azienda, anche se non è sempre positivo. 
  6. Assumiti le tue responsabilità: chi ha un mindset vincente non ha paura di assumersi le responsabilità. Se hai un problema sul lavoro, affrontalo, non lasciare che qualcun altro lo faccia per te. 
  7. Semplifica le tue scelte: quando sei davanti ad un problema, cerca semplici soluzioni. Guarda “dall’alto” il problema e cerca di approcciartici con un atteggiamento positivo e risolutivo. Non buttarti giù e, come si dice spesso, “non buttarti la zappa sui piedi”.

Adesso hai tutti gli elementi per capire cos’è il mindset, analizzare il tuo e capire come cambiarlo per migliorare la tua azienda. Se vuoi raccontarmi la tua esperienza, scrivimelo nei commenti!

Commenti

commenti

Leave a Reply