Start up digitale: cos’è, perché e come avviarne una subito

Enrico pisani Startup digitale

In Italia si parla un sacco di start up ma meno di start up digitali, ecco perché ti spiegherò cosa sono e perché dovresti avviarne una subito!

Prima di partire, come in ogni articolo, semmai fossi capitato qui la prima volta voglio presentarmi: Sono Enrico e di lavoro trasformo idee innovative in aziende. 
Mi occupo principalmente di start up digitali, oggi gestisco 7 attività e ho scoperto che per diventare un #businesscreator le cose da fare sono molto distanti dalle teorie da palco che i “guru” ti raccontano.

Sono davvero felice di parlare questo argomento perché le start up digitali sono la mia quotidianità e il mio lavoro, infatti ho già affrontato il tema Start up in diversi articoli che puoi trovare qui o qui come anche ho realizzato una serie contenuti gratuiti esclusivi con alcuni video che ti guidano per trasformare la tua idea innovativa in una impresa: accedi qui.

Con la fascia e la diffusione di internet nell’ultimo ventennio sono nati nuovi modelli di business che hanno saputo rinnovare completamente l’economia e sono tutti legati al mondo del digitale.

Oltre ai famosi esempi che sono nati e che oggi dominano l’economia mondiale come Amazon, AirBnb, Booking solo per citarne alcuni, anche nel nostro paese sono sempre più diffuse quelle che chiamiamo Startup digitali

Moltissimi imprenditori hanno deciso di investire i questo campo e aprirne di nuove. In questo articolo ti spiegherò cosa è una startup digitale, perché dovresti aprirne una e quanto costa. 

Cos’è una Startup digitale? La definizione 

Con Startup digitale si intende un’impresa innovativa che opera nell’ambito del digitale. Sono imprese che hanno posto al centro del loro business l’innovazione e la tecnologia. Inizialmente, però venivano considerate startup digitali solo quelle che operavano online o che si interessavano di tecnologie legate alla comunicazione digitale, oggi possiamo dire che il campo si è allargato. Infatti, oggi possiamo considerare Startup digitali anche aziende che operano in altri ambiti ma che sfruttano tecnologie digitali avanzate. 

Rispetto ad altre tipologie di startup, quelle che operano nel digitale hanno sicuramente più chance di crescita e durata in quanto oggi tutti i maggiori business si sviluppano online. 

C’è una differenza tra Startup digitali e PMI innovative? Scoprilo nel mio articolo cliccando qui.

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Sono Enrico e sono un imprenditore un po nerd, che ha scoperto sulla sua pelle che per diventare un #businesscreator non serve seguire le teorie imprenditoriali del “guru” di turno ma di esperienza su campo. Mi occupo di start up digitali, oggi gestisco 7 attività e amo raccontare come è possibile togliersi tante belle soddisfazioni. Se hai delle idee che vuoi trasformare in business, soprattutto se non sai da dove iniziare, devi assolutamente leggere il mio nuovo libro.

Leggendo “7 SHOT PER CREATORI DI BUSINESS” non solo saprai come diventare un imprenditore evoluto, ma ti fornirò anche una serie di BONUS Gratuiti del valore di 197€ con 2 ore di Training video digitali, una Guida alla creazione del Business Plan e Guida alla creazione del Business Model Canvas!

Startup digitali: storia ed esempi

La prima Startup digitale di successo fu venere.com, un sito di prenotazione di alberghi, b&b e case vacanze ed è stata fondata nel 1995 da quattro studenti universitari. Successivamente il sito è passato nelle mani di Expedia.com, colosso del settore. Un progetto semplice che ha avuto un successo planetario e che, secondo indiscrezioni ha fatto un exit di 200 milioni di euro.

La forza delle Startup digitali sta proprio in questo, avere il potenziale di diventare imprese enormi attraverso la tecnologia andando ad abbattere i limiti geografici e di scalabilità che generalmente si trovano in una impresa tradizionale.

Per quanto riguarda l’Italia, nel 1996 Paolo Ainio, Carlo Gualandri e Marco Benatti creano Virgilio il primo motore di ricerca italiano e nel 1999 nasce Vitaminic, la prima piattaforma che serviva a distribuire in modo legale file in mp3. Queste sono solo alcuni degli esempi più illustri tra le prime startup digitali nate in Italia che poi hanno fatto exit importanti.

Una tra le più famose startup digitali di successo è l’italiana Yoox, e-commerce di moda. È stata la prima (e ad oggi l’unica) startup digitale italiana a essere definita un “Unicorn”, cioè ad essere valutata più di un miliardo di euro

Ci sono moltissimi altri esempi di startup digitali di successo e chissà che la prossima non sarà proprio la tua azienda a diventarlo? 

Perché e come aprire una startup digitale?

Investire tempo e soldi in una Startup digitale può portare a raggiungere notevoli successi se costruite in modo sensato come spiego nei miei contenuti gratuiti che trovi qui

Come forse saprai, come è emerso da degli studi molto famosi fatti da Clayton Christensen di Harvard Business School e come mi sono reso conto personalmente, la stragrande maggioranza delle Start up che vengono lanciate purtroppo non hanno un futuro, questo perché vengono progettate male, e, nel caso specifico in Italia la “scuola” di start up e i vari formatori sul tema fanno intraprendere molto spesso strade sbagliate ai propri studenti (e si fanno anche pagare).

Riguardo a concetto di “progettare male” una Start up mi permetto di accennare alcuni insegnamenti che ho appreso e che applico sempre al fine di creare i presupposti di successo di una attività (come ad esempio con thrive X che solo dopo 6 mesi ha raggiunto il valore di 1 milione di euro e oggi non è più una start up ma una vera e propria azienda) e che tratto molto vene nel mio blog e nei miei contenuti.

Ho individuato 4 pilastri su cui costruire una start up (a cui ho dedicato alcune dirette su IGTV) che partono dal posizionamento, passano dalla creazione del prodotto, dall’individuazione del pubblico per poi finire nella esperienza utente che vanno fatte prima di ogni altra cosa, addirittura prima del business plan “ufficiale”.

Pertanto prima di mettere in piedi la tua Start Up digitale bisogna essere preparati, fare indagini di mercato e preparare un piano di marketing efficace. Solo grazie ad attente ricerche sul target di riferimento e sulla fetta di mercato che si vuole acquisire, si può creare un’iniziativa valida e di successo operante nel mondo del digitale e delle ultime tecnologie. 

Sai perché dovresti preferire una Startup digitale rispetto a qualsiasi altra tipologia di azienda? Posso elencarti almeno 4 motivi validi!

I 4 motivi validi per avviare una startup digitale subito

1. Puoi godere delle agevolazioni fiscali dedicate alle startup e avere maggiori possibilità di finanziamento: tutte le startup e le pmi innovative godono di agevolazioni e detrazioni fiscali che permettono di risparmiare notevolmente sul budget d’investimento. Inoltre, puoi usufruire di tutte le formule più innovative di finanziamento come l’equity crowdfunding

2. Ti serve minor capitale iniziale: rispetto ad una azienda tradizionale con sedi, negozi o punti vendita, una statup digitale può essere gestita completamente online. Proprio per questo, l’investimento iniziale è minor e ti consiglio di concentralo sull’acquisto di hardware e software utili. Ormai la tecnologia è a servizio dell’imprenditoria ed esistono tantissime soluzioni che si adattano a qualsiasi tipo di prodotto o azienda. 

3. Puoi sfruttare il digital marketing per farti conoscere: per far crescere una startup digitale puoi sfruttare tutte le risorse del digital marketing. Tra le strategie di promozione più utili ti consiglio di investire in campagne di advertising, social media content, SEO, email marketing e SEM. 

4. Puoi crescere più velocemente: rispetto ad un’azienda tradizionale le startup digitali crescono più rapidamente. Sfruttando la giusta nicchia di mercato, infatti, se ne potranno presto raggiungere altre o arrivare in altri paesi stranieri con il proprio business facilmente. 

Ultimo punto Extra, assolutamente da non sottovalutare, nel caso di Start up digitali è più semplice creare un piano di bootstrapping ovvero una delle mie pratiche preferite da applicare che comprende una serie di tecniche e strategie che permettono di autofinanziare la start up senza bisogno di avere investitori o chiedere finanziamenti (la spiego molto bene nella storia di Thrive X nei miei contenuti gratuiti).

Se stati per aprire una start up non perderti questo articolo:  Start up: quanto costa aprirne una e come fare?

Conclusioni

Se stai per lanciare la tua idea guarda questo mio video: c’e’ Mercato per la mia idea di business?

Sono sicuro che questo articolo ti abbia dato degli stimoli interessanti, condividilo se credi che possa essere utile a qualcuno che conosci.

Non mi resta che augurarti in bocca al lupo per la tua attività, sono sicuro, che se applicherai quello che hai letto qui, approfondendo, studiando e testando tecniche e strategie le cose andranno molto bene!

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